Cosa facciamo




Premio Cartagine 2020


Formazione, eventi, convegni, spettacolo, cultura e sociale.

L'A.I.D.E. Nettuno APS è una libera associazione che non persegue fini di lucro. Inoltre è, fortemente impegnata nell'organizzazione e promozione di eventi, corsi di formazione, workshop e convegni.
In particolare, il suo presidente, Anna Silvia Angelini, organizza e promuove:
- Mostre d'arte
- Convegni
- Presentazioni di libri
- Eventi, Spettacolo

E si propone: di incentivare e promuovere adesioni, accordi convenzioni e protocolli d'intesa con altre associazioni, fondazioni, comitati o altre organizzazioni aventi scopi statutari comuni ed affini con AIDE Nettuno APS.

Collabora con organismi pubblici e privati italiani, europei ed internazionali.

L'associazione persegue esclusive finalità di utilità sociale, di rivendicazione dei diritti delle donne e della famiglia.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività di A.I.D.E. Nettuno APS  potete contattarci telefonicamente o via e-mail. Nella pagina dei Contatti troverete tutti i nostri riferimenti.



Articoli di Anna Silvia Angelini per Il Litorale Anzio Nettuno







Eventi e Convegni







 



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A.I.D.E. Nettuno APS si occupa anche di sociale con un centro d'ascolto denominato "USCITA DI SICUREZZA" fondato nel 2013, diretto da Anna Silvia Angelini, contro la violenza sulle donne. 

Il progetto mira a creare migliori condizioni di vita e di benessere per le donne che subiscono violenza e/o maltrattamenti e pertanto vivono situazioni di disagio e marginalità.
A tal fine, si prevede un servizio che consenta l’accompagnamento alla fuoriuscita dalla violenza e la costruzione di nuovi percorsi di vita che produrranno certamente un forte e positivo impatto sulle famiglie e sull’intera società.
Infatti, le azioni proposte dallo sportello mirano alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza. Il tavolo di lavoro dello sportello mira a realizzare i seguenti punti, accoglienza telefonica, colloqui di accoglienza, consulenza legale, consulenza psicologica, casa di fuga temporanea, 
La Presidente di A.I.D.E. Nettuno, Provinciale Lazio Anna Silvia Angelini, è punto di riferimento importante sul territorio perché si prende cura della donna e del suo ruolo nella comunità,  Si riceve per appuntamento  presso la sede di Via Biferno 10 Nettuno.










Collaborazione con l'Ospedale di Anzio nelle emergenze da settembre 2015 al 2017




Tutela Donne e AIDE Nettuno APS, 
presentano il progetto antiviolenza 
"Linea Donna" 

Linea Donna, è la nuova linea telefonica antiviolenza dedicata alle donne di Roma.

Informarsi è ancora più semplice con Linea Donna, una linea telefonica dedicata alle vittime di violenza sia fisica che psicologica. Il  nuovo servizio online, è attivo h-24 e nasce con lo scopo di fornire un sostegno immediato nella massima riservatezza e con più facilità. 

Il servizio Linea Donna prevede un primo orientamento ed accoglimento, sia legale che psicologico, gratuito. Il progetto antiviolenza è finalizzato ha dare un immediato sostegno ed aiuto alle donne che stanno attraversando un momento di difficoltà, in quanto siamo convinte che una donna informata dei propri diritti e delle proprie possibilità è una donna più forte.

Non è sempre facile riconoscere i segnali della violenza, soprattutto nella fase iniziale e quando si manifesta subdolamente nella forma della violenza psicologica. La violenza psicologica infatti è la più subdola forma di maltrattamento, in quanto segue un percorso lento e silenzioso, a volte silenzioso, di cui spesso la vittima non è consapevole.

Come la violenza fisica, anche la violenza psicologica ha delle conseguenze devastanti sulla vittima e spesso viene sottovalutata. Per questo motivo riteniamo che sia fondamentale imparare a riconoscerne i segnali per poi trovare la forza di combatterla ed uscirne.

Individuarne i segnali, ascoltare i campanelli di allarme, evitare l’isolamento, non indebolire la propria autostima, evitare di fasi manipolare sono i primi passi per uscire dall’insidioso tunnel in cui si è finite.

Crediamo fermamente che una donna, adeguatamente supportata, sostenuta ed informata può uscire dalla rete della violenza senza restarne intrappolata. Può sembrare difficile e proprio per questo il sostegno deve essere a 360 gradi, anche eventualmente con un aiuto psicologico. La linea antiviolenza ha proprio questo scopo.

A noi sta a cuore la vostra opinione, cosa ne pensate?

Compila il nostro modulo per avere un parere oppure contattaci allo 062753689

Riferimenti:

Tutela Donne su Facebook, 

AIDE Nettuno su Facebook




 Direttore Area Legale
Avv. Angela Speranza Russo
   
Direttore Organizzativo
Anna Silvia Angelini
                                  

   



Collaborano con lo sportello "Uscita di Sicurezza":


Avv.  Eleonora Nocito.
E’ Avvocato penalista e Criminologa. Si è perfezionata in Criminologia Minorile. Ha realizzato numerosi progetti per le scuole su bullismo e cyberbullismo formando docenti, genitori e studenti ed è stata chiamata come relatrice in numerosi convegni sull’argomento. E’ docente a contratto presso l’Università di Urbino Carlo Bo nel corso di formazione permanente su “Cyberbullismo relazioni prosociali e ostili tra coetanei/e nello sviluppo tipico e atipico” e presso l’Università UniEcampus al Master di I livello “L'insegnamento di materie giuridiche economiche negli istituti secondari di secondo grado”. Collabora con varie associazioni contro il bullismo, il cyberbullismo e sexting e la violenza sulle donne e i minori.

Dott.ssa Chiara Pierimarchi
Criminologa e Sociologa.  Laureata triennale in Sociologia e Criminologia presso l'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara conseguita con votazione di 105/110 con la tesi dal titolo " Uomo violento: disturbo mentale o differenza di genere?".  In possesso di laurea magistrale in Ricerca Sociale politiche della sicurezza e criminalità presso l'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara con votazione 110/110 con lode con la tesi dal titolo " Bigenitorialità : diritto del bambino o degli adulti?".
In possesso della qualifica di Esperta in Scienze Forensi, conseguita con il Corso di alta formazione in scienze forensi, criminologia investigativa, sopralluogo tecnico sulla scena del crimine e criminal profiling presso 
 l' Internatinal Academy of Forensic Sciences (AISF).  In possesso della qualifica di docente di batteria per bambini conseguita con il corso insegnanti presso la D.P.C Drum Accademy. Attrice presso la compagnia amatoriale " Arte Nativa".  Afferma :"  Credo sempre nella possibilità di cambiare le cose, non è mai troppo tardi per migliorarsi e ricominciare da zero".


Dott. Yuri Mennella
Criminologo e Sociologo. Laureato triennale in Sociologia e Criminologia presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara conseguita con votazione di 110/100 con la tesi dal titolo “La Repubblica non si baratta” sul rapimenti di Aldo Moro.
In possesso della laurea magistrale in Valutazione e Ricerca Sociale presso l’Università La Sapienza di Roma con votazione di 110/110 con la tesi dal titolo “Il giorno dopo il fallimento – La Sociologia come spiegazione del Bene e del Male”. Prossimo al conseguimento del Master di II livello in Scienze Forensi (Criminologia – Investigazione . Intelligence – Security) presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della stessa Università La Sapienza. Esperto in scienze comportamentali e relazionali. Afferma: “Credo nelle persone che hanno la voglia di cambiare e migliorarsi, quelle che quotidianamente di mettono in discussione, quelle che cadono ed hanno la capacità di rialzarsi. La scelta è qualcosa di individuale e allo stesso tempo particolare, per questo scegliere vuol dire pure rinunciare”.



Dott.ssa Alessandra Conti.
Sono una Counselor  diplomata con il Master in Counseling integrato presso l’ ASPIC Scuola Superiore Europea di Counseling di Latina. Sono Dottoressa in Scienze e tecniche psicologiche, con la  tesi “Il concetto di doppio corpo nelle teorie antropologiche. Ritualità e simbologia come luogo di incontro tra corpo sociale e corpo fisico.”. Esperta  di Psicologia Olistica, Psicosomatica, Lettura dell’aura, REIKI. Mi occupo di crescita personale  di singoli e gruppi attraverso il counseling, le tecniche olistiche e la creatività. Conduco laboratori esperienziali e corsi di formazione per  adulti e bambini : yoga, pittura intuitiva, scrittura creativa,meditazione, danzaterapia, ma anche seminari di tecniche olistiche.  Sono un’operatrice del benessere e dell’ arte del prendersi cura di sé.

Istr. Nello VAUDI.
Grado tecnico: cintura nera III^ dan
Docente Nazionale SSD Global Defender SRL per i settori: Federkravmaga Italia; COS Italy; Woman Protect; Defensistem Kids; Shooting e Sicurezza.
Docente/Formatore per il settore Sicurezza Professionale. Al momento mi occupo anche dei corsi di difesa personale per i dipendenti di Protezione Aziendale RFI ; Protezione aziendale di TrenItalia e Bus Italia tutte aziende del gruppo Ferrovie dello Stato.



Barbara Balestrieri
scrittrice e redettatrice per "il litorale". Ha pubblicato il libro        "la bambina che non vedeva il suo arcobaleno".
Ispirato a una storia vera, Barbara come redattrice, intervista Ginevra, una donna vittima di abusi. Ginevra, nel corso dell'intervista, si apre a Barbara raccontandole il suo percorso e di come, grazie all'aiuto di una Counselor sia riuscita a uscire da quella sofferenza. Barbara ha portato con AIDE il suo romanzo nelle scuole, portando i ragazzi a comprendere cosa sia la violenza sulle donne, interagendo con loro come fosse una loro coetanea. Si definisce "redattrice del sociale" perché i "miei" articoli parlano di gente comune. "Ognuno di noi fa parte della società, tutti possiamo aiutarci l'un l'altro". Crede nelle Donne, nel loro coraggio e nella loro Forza e il suo desiderio è che la piaga della violenza sulle donne possa essere sconfitta una volta per tutte.




Avv. Luigi PESCUMA.

Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati della Provincia di Latina. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 2001 con tessera nr. 071603;

Nel corso della sua vita Luigi Pescuma, si è messo in discussione svolgendo più ruoli ed attività lavorative e professionali.

In particolare, dopo 22 anni di servizio nella Polizia di Stato, nel corso del quale ha riportato numerose onorificenze per il i risultati conseguiti (fra le quali spicca una Medaglia di Bronzo al Valor Civile conferitagli dal Presidente della Repubblica) si è dimesso volontariamente con il grado di Commissario della Polizia di Stato R.S. Dal 2002 (anno in cui ha presentato dimissioni volontarie dalla Polizia di Stato) al 2009, è stato dirigente d’azienda industriale (quale Security Manager) presso primaria industria multinazionale chimico-farmaceutica quale Direttore della Sicurezza Aziendale, dei Servizi Generali e Pubbliche relazioni. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma come studente-lavoratore e nel 2005 ha conseguito anche il Master di 2° Livello in “Scienze Forensi” (Criminologia, Investigazioni, Security e Intelligence) presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della stessa Università “La Sapienza” di Roma. Dal 2009 è Avvocato iscritto all’ordine degli Avvocati della Provincia di Latina ed esercita prevalentemente attività di penalista con particolare attenzione alle problematiche delle vittime di reati violenti.





REPORT Sportello "Uscita di Sicurezza" degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018







Curriculum A.I.D.E. Nettuno APS

AIDE Nettuno APS nasce nel 2014 fondato dalla Presidente Anna Silvia Angelini. Da allora è stato portato avanti solo un obiettivo: far crescere nel Lazio questa associazione, iniziando con la fondazione di  AIDE Nettuno e l’apertura del centro d’ascolto antiviolenza “Uscita di Sicurezza”, facendola diventare una realtà viva ed efficiente, poiché avere una sede nel territorio di residenza è una  degli indicatori caratteristici affinché una donna vittima di violenza decida di denunciare la sua situazione.
L`efficacia del nostro sportello antiviolenza è sicuramente dovuto alla presenza costante 24h di professionisti competenti in grado di gestire sia le richieste programmate che   le emergenze. I componenti dello staff, infatti, hanno un AGGIORNAMENTO ADEGUATO e CONTINUATIVO che rispetta le competenze professionali della metodologia di accoglienza e la loro presenza è frutto di una selezione che tiene conto della formazione e dell’attitudine del professionista. Inoltre ci si avvale di aiuto esterno e collaborazioni, finalizzate a progetti specifici, FONDAMENTALE E’IL LAVORO D’ÉQUIPE E IL LAVORO DI RETE per cui qualunque decisione debba essere presa viene discussa insieme. Possiamo ipotizzare che sia proprio l'impegno e la competenza di persone qualificate a fare la differenza e a rassicurare le donne in difficoltà nella scelta dello sportello al quale rivolgersi. Questo ci rende ancora più responsabili della qualità del servizio offerto e assicura al territorio la nostra reale presenza.
L’attenzione che abbiamo cercato di porre, durante questo periodo di attività, per dare risposte alle richieste di accoglienza delle donne in difficoltà procede verso una logica  speranza. La speranza è quella che le azioni messe in campo possano continuare e produrre gli effetti che ci siamo poste come obiettivo, primo fra tutti la possibilità di prevenire e gestire le problematiche  che arrivano allo sportello AIDE Nettuno, promuovendo attività di  prevenzione primaria e  procedure di intervento d`équipe.
La Sede tra le tante attività sociali che si propone ha inteso prioritariamente affrontare il grave problema della violenza sulle donne per cercare di contribuire  a  sconfiggere il silenzio in nome della libertà, e per cercare di trovare delle soluzioni  verso  un enorme e devastante problema che riguarda tutti. Lo Sportello nasce dalla consapevolezza che la carenza di informazioni, determina mancanza di adeguate misure di intervento. La loro visibilità rientra in un sistema integrato di monitoraggio delle problematiche sociali negli specifici contesti Territoriali con particolare riferimento ai disagi delle donne vittime di violenza.
Gli obiettivi principali dello sportello sono:

1) Offrire aiuto alla donna progettando con lei un percorso per una uscita consapevole dalla violenza;

2) Sviluppare una forte solidarietà tra donne contro la violenza di ogni tipo;

3) Costituire una rete di rapporti con i rappresentanti delle istituzioni che operano sul territorio;

4) Promuovere campagne di sensibilizzazione contro ogni tipo di violenza.

Il nostro sportello offre ascolto telefonico (24 ore al giorno), accoglienza, consulenza legale, sociale e psicologica, sportello antistalking, avvio di procedure con le istituzioni (comune, provincia, tribunali), Gruppi di Auto, incontri protetti, assistenza investigativa. Prevede la possibilità di usufruire di "case rifugio" e di "valigie" con materiale di prima necessità, nei casi dove l'allontanamento dal maltrattante sia urgente.

L'ufficio legale, specializzato in materia di violenza di genere, mira a realizzare un intervento interdisciplinare ed istituzionale operando in stretta sinergia con le psicologhe, operatrici e tutte le altre figure professionali presenti nell'associazione AIDE Nettuno per assicurare a ciascuna donna un intervento mirato.

Il nostro compito è quello di proteggere le donne e di assicurarsi che tutti gli interventi vengano coordinati in modo da creare una rete di protezione alle vittime. Nella relazione di aiuto la donna accolta sperimenta o risperimenta un “sé” positivo, una nuova fiducia in sé stessa che la condurrà alla ricostruzione della propria esistenza. La specificità della relazione d’aiuto è atta a rafforzare la donna per farle riguadagnare forza personale, emotiva e psicologica per lasciare il violento o cambiare una relazione impari, se decide di “restare con lui”.  L’intervento di accoglienza e di ascolto è di carattere relazionale o psico-sociale, non terapeutico in senso tecnico e consiste in un percorso di colloqui a cadenza periodica e di durata variabile, finalizzato al raggiungimento di obiettivi stabiliti con la donna, secondo tappe concordate. Ogni donna viene accolta nel massimo rispetto della segretezza senza distinzione di età, ceto sociale, culturale, etnica o professionale. È la relazione che si instaura tra chi ascolta e chi si racconta il tramite che permette a quest’ultima di raggiungere un cambiamento, una conoscenza più consapevole di sé stessa e delle proprie capacità. La metodologia di accoglienza si basa sulla relazione che implica un rimando positivo. Sulla base di tale relazione, ogni donna accolta ha l’opportunità di intraprendere un percorso di autonomia e di consapevolezza. Il percorso di uscita della violenza verrà negoziato in un continuo processo di crescita senza giudizio. Anche se, spesso, le storie sembrano simili fra di loro, ogni donna è diversa e si trova ad agire in contesti differenti. Molte donne cercano per mesi, per anni di fare in modo che “lui cambi” e si decidono a lasciare il partner violento soltanto quando ogni strada è stata percorsa; necessitano di tempo e di un lungo percorso di sostegno per riconoscere la gravità della violenza subita, per rinominare quanto è accaduto, per riconquistare fiducia in sé stesse e trovare il coraggio di prendere in mano la propria vita.

Infatti i BISOGNI della donna che decide di affidarsi allo Sportello sono: ESSERE ASCOLTATA, ESSERE CREDUTA SENZA VENIRE GIUDICATA ed ESSERE AIUTATA A RINOMINARE LE PROPRIE EMOZIONI. Le caratteristiche del nostro sportello sono: la disponibilità h.24, l’ascolto attivo, il lavoro d’équipe.   

IL PRIMO CONTATTO avviene con L’ASCOLTO TELEFONICO o IL COLLOQUIO DI ACCOGLIENZA. La metodologia prevede una telefonata o un colloquio che consenta all'operatrice di capire i problemi specifici della donna prima dell’eventuale accoglienza in sede. Ogni richiesta di contatto viene registrata su un'apposita scheda/cartella personale nella quale verrà poi annotato il percorso fatto dalla donna all'interno della Struttura. Nella scheda vengono raccolti i dati più importanti che serviranno da indicatori. È attraverso il primo contatto che si inizia a costruire la RELAZIONE. Alle operatrici viene chiesta una presenza VERA, AUTENTICA, che non distorce i messaggi, che non giudica e non condanna, ma riconosce l’altro e la sua storia, accettando il confronto. L’operatrice durante il colloquio coglierà anche ciò che viene “detto” nelle pause, attraverso i silenzi. Si tratterà di RINFORZARE SENZA FORZARE e GARANTIRE LA PRIVACY. Chi ascolta si trova di fronte a un racconto e deve accompagnare la vittima a ripercorrere la sua storia personale per gettare luce su angoli bui senza paura di disseppellire mostri, ma per riconoscere, capire, e dare senso a parti di sé trascurate e abbandonate. Si tratta di problemi così delicati e di donne così provate e intimidite, che il primo passo per poterle aiutare è proprio la capacità di ascoltarle e farle sentire al sicuro. L’obiettivo di qualsiasi intervento a sostegno alle vittime di violenza dev’essere: il superamento del senso d’impotenza che si prova nei confronti dell’aggressore la promozione dell’autostima in modo da poter ricominciare a condurre una vita autodeterminata. Si passa poi alla VALUTAZIONE DEL RISCHIO Durante il colloquio occorre definire la domanda della donna e valutare con lei, la strada che è pronta a compiere, tenendo conto della sua storia e dei suoi desideri. Occorre sapere: in quale momento del ciclo della violenza si situa l'intervento; quale evoluzione ha conosciuto la coppia e la violenza nella storia della coppia; a quale grado di elaborazione interiore della sua storia è pervenuta (negazione, colpevolizzazione, ecc…). Nel caso in cui la donna si trovi in una situazione ad alto rischio è importante studiare con lei un PIANO DI PROTEZIONE. L'attività di ascolto ed accoglienza viene quindi rinforzata da una serie di attività di supporto come: la consulenza psicologica, la consulenza legale, L’utilizzo delle valigie di prima necessità contenenti beni di prima necessità per facilitare il non rientro a casa della donna e l’allontanamento. L’allontanamento può essere di due tipi ALLONTANAMENTO IN EMERGENZA, è necessario quando è fondamentale che la donna stia in luoghi sicuri e protetti. AIDE può contare su Case Rifugio ad indirizzo segreto dove vi opera personale altamente qualificato. ALLONTANAMENTO PROGRAMMATO (non in emergenza). Il percorso di accompagnamento della donna dovrebbe consentirle di attivare le proprie risorse personali, le risorse familiari e amicali per poter sviluppare un processo di libertà attraverso la ri/acquisizione dell’autonomia economica, abitativa e assistenziale. Tutte le operatrici di accoglienza, volontarie e non, hanno una FORMAZIONE ADEGUATA che rispetta le competenze professionali della metodologia di accoglienza, aggiornamenti continuativi e una supervisione periodica atta a proteggerle dal rischio di burn-out e di traumatizzazione secondaria. Inoltre ci si avvale di aiuto esterno e collaborazioni, finalizzate a progetti specifici, scelti dopo una selezione e formazione Qualunque decisione debba essere presa viene discussa in équipe. L’équipe accoglie e contiene, offre l’opportunità agli operatori di non lavorare da soli, di confrontarsi, di sfogarsi, di crescere sia a livello professionale che da quello personale attraverso le storie altrui che vengono ridiscusse in comune. In équipe si tende a lavorare non per ruoli burocratici ma per competenze e saperi in modo da poter mantenere sempre viva la relazione con la donna accolta. Avviene poi l'attivazione e il coordinamento della RETE INTERISTITUZIONALE ovvero di tutti quei servizi presenti sul territorio (forze dell’ordine, servizi sociali, consultori, associazioni, Pronto Soccorso, Case Rifugio ecc.) che concorrono a fornire sicurezza, protezione e aiuto alle donne restituendo fiducia in loro stesse e confermandole nelle scelte per superare la vergogna e uscire dal silenzio. La nostra associazione ha infatti stabilito con loro protocolli di collaborazione. Fondamentale è intervenire efficacemente per aiutare la donna a AUMENTARE la consapevolezza di possedere fiducia in sé e la capacità di sperimentare e di confrontarsi con la realtà circostante, questo SIGNIFICA aumentare il ”potere” e quindi la possibilità di intervenire sulla propria vita, ovvero la capacità di decidere il proprio futuro,  mettendo in moto l’energia interna che sosterrà la persona nel cammino verso il cambiamento di quei fattori che hanno limitato la sua libertà.

 

La realizzazione di Convegni:
Aprile 2013 presso il Forte Sangallo –Nettuno;
Giugno 2014  presso il Museo della Terra Pontina Latina;
17 luglio 2015 presso il santuario Santa Maria Goretti Nettuno; 

25 novembre 2015 presso Villa Sarsina Anzio;
8 marzo 2016 presso Palazzo Valentini Roma;

29 aprile 2016 relatore convegno La violenza sulle donne presso palazzo Medici Riccardi Firenze;

Giugno 2016 relatore Violenza e legalità presso Link Campus University Roma

Settembre 2016 relatore Amori impossibili presso teatro suore Vincenziane Roma
8 ottobre 2016 Tavola rotonda dibattito (lotta alla violenza di genere) presso il Forte Sangallo Nettuno;

17 novembre 2016 relatore convegno contro la violenza di genere Comune di Nola (NA);

21 novembre 2016 relatore presso il consiglio regionale Lazio

(Lo sport contro la violenza sulle donne);

23 novembre 2016 relatore convegno (Le violenze invisibili) Comune di Aprilia (LT);
25 novembre 2016 presso il Centro Culturale Elsa Morante Roma;

17 dicembre 2016 relatore presso Liceo Scientifico G. B. Grassi Latina;

08 marzo 2017 Convegno Villa Sarsina Anzio

24 novembre2017 Tavolo tecnico “Violenza Infinita” Sala degli Etruschi Regione Lazio

24 novembre2017 Tavolo tecnico “Violenza Infinita” Sala degli Etruschi Regione Lazio

26 gennaio 2018 Seminario “Violenza il Cambiamento” per operatrici Centri Antiviolenza Sede Nettuno

1 marzo 2018 Seminario Formativo “Violenza il Cambiamento” presso Liceo Manzoni di Latina

 

 

Progetto A.I.D.E. Nettuno

A sostegno e contrasto alla violenza sulle donne e di genere

L’associazione A.I.D.E. Nettuno promuove e realizza progetti finalizzati al contrasto della violenza (di genere, stalking, bullismo, mobbing e omofobia). L’associazione si avvale di una equipe multidisciplinare di consolidata esperienza professionale costituita da psicologi, avvocati, medici che interagiscono tra loro. L’associazione offre un servizio gratuito di pronto ascolto finalizzato ad un primo incontro di accoglienza e alla valutazione del trattamento da applicare.

L’associazione inoltre Ti offre:

Consulenza legale, assistenza psicologica, investigativa con patrocinio gratuito per le meno abbienti.

Con cadenza settimanale nelle giornate di Mercoledì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 presso la sede di Via Biferno 10 Nettuno.

Si riceve per appuntamento per la tutela della privacy al numero

3296340772

 A.I.D.E. Nettuno Provincia di Roma         

Via Biferno, 10 - 00048 Nettuno (RM)

 Cell. 3296340772     Codice Fiscale n. 97781410580

 Info: angeliniannasilvia@gmail.com   nettunoaide@gmail.com      www.aidenettuno.blogspot.it

 














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